Microscopio – Strumento ottico o elettronico che permette di osservare oggetti troppo piccoli per l’occhio nudo, producendo un’immagine ingrandita.
Microscopio acustico – Microscopio che usa ultrasuoni al posto della luce o degli elettroni per generare immagini di strutture interne dei materiali.
Microscopio a forza atomica (AFM) – Microscopio a sonda di scansione che misura le forze tra una punta nanometrica e la superficie del campione; risoluzione atomica, non richiede vuoto.
Microscopio a fluorescenza – Microscopio ottico equipaggiato con filtri di eccitazione ed emissione e fonte di luce ad alta intensità per osservare campioni marcati con fluorofori.
Microscopio a luce polarizzata (PLM) – Microscopio dotato di polarizzatore e analizzatore per studiare proprietà ottiche anisotrope come birifrangenza e pleocroismo.
Microscopio comparatore – Strumento con due stadi collegati otticamente a un unico oculare binoculare, usato per confrontare due campioni affiancati.
Microscopio confocale (CLSM) – Vedi Confocale.
Microscopio digitale – Microscopio dotato di sensore digitale integrato (spesso senza oculari tradizionali) che mostra l’immagine direttamente su monitor.
Microscopio elettronico – Microscopio che usa un fascio di elettroni invece della luce visibile; raggiunge risoluzioni molto superiori a quelle dei microscopi ottici.
Microscopio elettronico a scansione (SEM) – Microscopio elettronico in cui un fascio focalizzato di elettroni scansiona la superficie del campione, producendo immagini tridimensionali ad alta risoluzione.
Microscopio elettronico a trasmissione (TEM) – Microscopio elettronico in cui il fascio di elettroni attraversa sezioni ultra-sottili del campione; offre la risoluzione più alta tra tutti i microscopi.
Microscopio invertito – Microscopio in cui gli obiettivi sono posizionati sotto il piano portaoggetti, con la sorgente luminosa sopra; usato per osservare cellule in coltura in piastre Petri.
Microscopio metallografico – Microscopio a epi-illuminazione usato per l’analisi di superfici di metalli, leghe e materiali opachi.
Microscopio monoculare – Microscopio con un solo oculare; meno comodo dei binoculari ma più compatto.
Microscopio operatorio – Microscopio binoculare con grande distanza di lavoro usato in chirurgia (neurochirurgia, microchirurgia, chirurgia oculistica).
Microscopio ottico – Microscopio che usa la luce visibile e lenti ottiche per formare l’immagine ingrandita del campione.
Microscopio portatile – Microscopio leggero e compatto, progettato per uso sul campo o in ambienti non di laboratorio.
Microscopio stereo (stereoscopio) – Microscopio binoculare con due percorsi ottici leggermente inclinati che producono un’immagine tridimensionale del campione; ingrandimenti bassi, grande profondità di campo.
Microscopio TIRF – Total Internal Reflection Fluorescence; illuminazione per riflessione interna totale che eccita solo i fluorofori a contatto con la superficie del vetrino; riduce il rumore di fondo in microscopia a fluorescenza.
Microscopio trinoculare – Microscopio con due oculari e una terza uscita ottica per fotocamera o videocamera.
Microtomo – Strumento per tagliare sezioni sottili (da pochi micrometri a frazioni di micrometro) di campioni biologici o materiali per la preparazione dei vetrini.
Messa a fuoco – Vedi Fuoco.
Montaggio – Operazione di preparazione del campione su vetrino, che può essere permanente (con balsamo del Canada o resina sintetica) o temporaneo (con acqua o glicerina).